Capitolo 4
La molla e il connettore, prima del braccio
Due cose entrano nella scatola prima del braccio. La molla di precarico e il suo scodellino stanno fra la loro sede nella scatola e il fianco della piastra del braccio: una volta montato il braccio, non c'è più spazio per metterli. E il connettore GX12 e il LED di stato vanno nella testata della scatola adesso, finché niente intralcia il dado.
Cosa serve
Pezzi
- 1×connettore GX12, 2 polipresa da pannello con il suo dado, e la spina corrispondente per il cavo dei 12 V
- 1×D1 LED rosso, 3 mmfuori dalla basetta; se arriva già cablato per i 12 V, togligli la resistenza
- 1×molla di precaricomolla di compressione, filo 0,9, Ø esterno 6,7, libera 13,5, montata 11,1, 5,7 N/mm (quella del prototipo viene da una molletta per i panni)
- 1×scodellino della mollastampato, ASA
Attrezzi
- una chiave da 14 mm, per il dado del connettore GX12
- un saldatore, per cablare prima il connettore e il LED
Passo 1 Il connettore GX12, da fuori della testata

- Cablali prima, sul banco: due fili sui pin del GX12, per il morsetto dei 12 V sulla scheda (J3), e due sui piedini del LED, per la sua spina JST XH a 2 vie (J5). Lasciali abbastanza lunghi da arrivare alla scheda: la scheda sta sul pannellino, e il pannellino si toglie verso il basso. Una volta nella testata, il saldatore non ci entra più.
- La testata della scatola è la parete piana in fondo. Il connettore GX12 entra nel suo foro da Ø12,2 mm da fuori, coi pin davanti, finché il corpo non appoggia sulla faccia esterna.
- Tienilo lì: il dado si monta da dentro nel passo successivo.
Passo 2 Il suo dado e il LED di stato, da dentro

- Entra con la mano dall'apertura dell'elettronica nel fondo. Avvita il dado sul connettore da dentro e serralo contro la faccia interna della testata.
- Il LED di stato sta appena sopra il connettore: spingilo nel suo foro da dentro finché il collarino non si ferma sulla parete.
- Lascia dentro i fili di tutti e due abbastanza lunghi da arrivare alla scheda: la scheda sta sul pannellino, e il pannellino si toglie verso il basso, quindi quei fili devono poterlo seguire.
Passo 3 La molla e lo scodellino, nella loro sede nella scatola

- Trova il mozzetto dentro la scatola, sulla parete esterna, in linea col braccio. La molla ci entra da dentro, spinta verso l'esterno finché non va a fondo. (La molla del prototipo viene da una molletta per i panni: filo da 0,9 mm, Ø6,7 mm esterno. Va bene qualunque molla con queste misure e circa 5,7 N/mm.)
- Lo scodellino va sull'estremità esterna della molla, col lato concavo verso la molla: è lì che spingerà la vite del precarico.
- La scatola è capovolta e la botola sotto il motore è ancora aperta: si entra da lì. Porta su molla e scodellino attraverso la botola, avvicinali alla sede e spingili dentro lungo il suo asse.
- La molla è lunga 13,5 mm libera e finirà lunga 11,1 mm a macchina montata. Adesso non regolare niente: a questo serve il grano, una volta montato il braccio (capitolo 8).